13 Gennaio 2020

In Italia sta iniziando a farsi strada negli ultimi mesi complice anche il rilascio della sua versione in italiano del 18 ottobre 2019. Sto parlando di komoot, l’app per attività outdoor che ispira oltre 8 milioni di utenti ad uscire all’aria aperta in tutto il mondo.
Attualmente disponibile in inglese, tedesco, francese e italiano ma a breve lo sarà anche in spagnolo e olandese.

Un po' di numeri su Komoot.
Un po’ di numeri su komoot.

Secondo i dati condivisi da Markus Hallermann (Co-founder & CEO di komoot) la piattaforma vanta un numero di utenti attivi mensilmente – il cosiddetto MAU – pari a 5,5 milioni di cui il 72% mobile (45% iPhone e 55% Android) prevalentemente di lingua tedesca: 61% Germania, 5% Austria, 4% Svizzera, 7% US, 14 EU.

Come puoi vedere nel grafico sotto il MAU di komoot è molto più elevato rispetto a piattaforme simili come Outdooractive e Bikemap.

Numero di utenti attivi mensilmente di Komoot.
Numero di utenti attivi mensilmente.
Fonte: “How We Estimate Mobile Reach at Komoot

COSA È IL MAU
Sta per Monthly Active Users ovvero numero di utenti attivi mensilmente. Si tratta di una metrica tipica della fase di retention che indica la capacità di un business di far ritornare le persone già convertite (in questo caso che si sono già registrate alla piattaforma) con lo scopo di mantenerle motivate o coinvolte così tanto da generare nuove conversioni, come ad esempio caricare le proprie avventure, commentare le esperienze dei propri amici, pianificare un viaggio e molto altro ancora. 
Per comprendere meglio questo indicatore va definito cosa si intende per “utente attivo”. In questo caso specifico infatti si può considerare utente attivo, una persona che torna sulla piattaforma almeno una volta al giorno o alla settimana.

Semplificando il più possibile, il grafico sopra ci dice chiaramente che komoot è una delle piattaforme che non solo acquisisce più utenti (numero di visite) delle altre ma che è anche in grado di farle interagire con l’app nei giorni, nelle settimane successive meglio delle altre.

Ma cosa è che piace agli utenti tanto da interagire così di frequente con komoot? 

Stando sempre alle parole di Markus Hallerman – komoot – si concentra sugli utenti e sulle loro fantastiche esperienze. Ciò significa pensare e sviluppare soluzioni prima di tutto per dispositivi mobile

Ed è proprio questo che piace particolarmente agli utenti, il fatto che sia realmente pensata per le loro esigenze e che sia facilmente accessibile e navigabile da mobile

Giusto per dare un’idea di ciò secondo Statista il tedesco medio ha installate sul proprio smartphone un numero compreso tra 11 e 20 app e passa il 29% del suo tempo navigando da mobile tra queste app. Elementi che confermano la portata di komoot.

Ciascun ciclista sogna una magnifica vista, una bella salita, vivere grandi esperienze. Per la maggior parte di loro tutto questo è un sogno, spesso difficile da realizzare: 

  • Dove trovo posti come questo? 
  • Posso farcela anche io davvero?
  • Quanto tempo ci vuole? 
  • Ho bisogno di una bici gravel? 
  • Come trovo la strada senza dovermi fermare troppe volte? 

Queste e molte altre sono le domande che i ciclisti si pongono. Non solo quando sono in vacanza o in un’area che non conoscono particolarmente bene, ma anche e soprattutto quando sono a casa, dove non vengono sviluppati dei prodotto turistici e tour. Così komoot sta cercando di cambiare il modo di esplorare.

Come funziona komoot nella pratica

Come qualsiasi altra app per accedere a komoot è necessaria l’iscrizione. Piccola nota: l’app è disponibile sia per iOS che per Android, è perfettamente integrata con Garmin, Wahoo e Apple Watch ed è collegabile alla maggior parte dei ciclocomputer e dei dispositivi wearable.

Home page di Komoot.
Home page di komoot.

Puoi iscriverti in due modi diversi:

  • Attraverso il tuo account di Facebook
  • Attraverso un qualsiasi indirizzo email. 

Per il mio account personale ho scelto – per praticità – la soluzione 1) ma tu puoi scegliere quella che più ritieni opportuno: il risultato non cambia. 

Interessante notare subito la semplicità del flusso di acquisizione dell’utente. Nell’home page di komoot – ed in particolare nella parte above the fold (quella parte che vedi appena si è caricato il sito internet senza effettuare alcuno scorrimento verso il basso con il mouse) – è presente solo un’unica call to action (pulsante), ovvero “effettua il log in o iscriviti”. 

Non sono presenti – come spesso accede su altre piattaforme (vedi Strava) – due pulsanti, uno che rimanda all’iscrizione (il classico “Sign Up”) e uno che rimanda all’accesso per l’utente già registrato (“Sign in” o “Login”) ma un unico pulsante che permette di effettuare entrambe le azioni.

Per questo si giunge a un form generico che non è contraddistinto da nessun messaggio particolare per l’iscrizione o l’accesso. 

Processo di registrazione e di accesso unificato.
Processo di registrazione e di accesso unificato.

In questo modo se nell’unico campo da compilare presente in questa pagina si inserisce l’indirizzo email di un utente già registrato, la piattaforma consentirà di accedere alla sua parte privata, altrimenti, inserendo una mail sconosciuta alla piattaforma, perchè non presente nel proprio database di email collegate agli utenti iscritti, il sistema riconoscerà che si tratta del caso di una nuova registrazione e indirizzerà verso la schermata successiva per completare la registrazione (vedi immagine qui sotto).

Processo di registrazione e di accesso unificato.
Processo di registrazione e di accesso unificato.

In poche parole i progettisti di komoot hanno unificato i due flussi – quello di registrazione e quello di accesso – in un unico flusso iniziale che rimanda alla parte corretta a seconda del caso specifico. Processo molto user friendly, essenziale ed efficace. 

Effettuata la registrazione sarai a tutti gli effetti un membro di komoot. Quella che ti troverai davanti sarà una schermata del genere (la cosiddetta bacheca). 

Esempio di bacheca di Komoot.
Esempio di bacheca di komoot.

Nella barra in alto trovi (da sx verso dx): 

  • La pagina esplora: che corrisponde esattamente alla bacheca, alla pagina in cui ti trovi in questo momento.
  • Il Tour Planner: ovvero lo strumento che ti consente di pianificare il tuo prossimo Tour,  la tua prossima avventura in bicicletta o a piedi tenendo conto anche del livello di allenamento. Puoi scegliere tra 5 diversi livelli: fuori forma, media, allenato, molto allenato, pro. Una funzione estremamente utile di komoot – a mio avviso – è quella di poter visualizzare, in fase di pianificazione, informazioni dettagliate sulla tipologia di strada e sulla superficie che incontrerai nel Tour: la prima dice se si tratta di un sentiero, una pista ciclabile o un’autostrada, mentre la seconda descrive il fondo stradale che può essere ad esempio costituito da asfalto, sabbia, pavè, etc. etc. Informazioni preziosissime quando non si conosce alla perfezione la zona.
Esempio di informazioni relative alla tipologia della strada e superficie di un Tour.
Esempio di informazioni relative alla tipologia della strada e superficie di un Tour.
  • Lo shop: ovvero la sezione dove puoi acquistare i pacchetti Koomot, ovvero komoot maps e komoot Premium. Il primo consente di disporre delle mappe anche in modalità offline – beneficiando di un netto risparmio della batteria del telefono – e della voce di navigazione scegliendo tra 3 diversi abbonamenti con pagamento una tantum (regione singola, pacchetto regionale, pacchetto completo); il secondo che consente di ottenere tutta una serie di vantaggi e funzioni aggiuntive rispetto ai pacchetti sopra citati. Di komoot Premium ne parlerò più nel dettaglio tra poco.
  • La possibilità di caricare velocemente un gpx oppure quella di creare degli Highlight ovvero dei luoghi consigliati che vengono identificati tramite dei punti rossi sulla mappa. Esempi di Highlights possono essere un punto panoramico, un selfie point, un segmento con asfalto in ottime condizioni, oppure ancora dei valichi, dei parchi naturali, dei bike park, etc. etc. Insomma tutto ciò che rende un tour unico ed indimenticabile. Oltre al titolo dell’Highlight è consentito agli utenti inserire una breve descrizione, delle foto e dei suggerimenti utili agli altri membri della community come ad esempio orari di apertura, restrizioni di accesso, eventuali prezzi e molto altro ancora. Creando un Highlight dopo l’altro hai la possibilità di diventare Pioneer di uno sport in una determinata regione ed ottenere un badge di riconoscimento sul profilo. I Pioneer sono utenti che condividono la loro passione creando contenuti utili alla community di komoot sotto forma di Highlight. La qualifica a Pioneer si ottiene grzie ai voti degli altri appassionati e tutto quello che devi fare è 1) uscire all’aperto e registrare un Tour, 2) fare foto, 3) condividere i tuoi luoghi preferiti sotto forma di Highlight. Per ottenere maggiori voti e quindi rendere i tuoi Highlight speciali è sufficiente: inserire un titolo descrittivo; scrivere suggerimenti dettagliati e utili; allegare foto spettacolari.
  • Il centro notifiche (la classica campanellina) al pari di qualsiasi altro social network.
  • Le impostazioni dell’account, la possibilità di accedere al blog, di trovare amici, di consultare le guide all’utilizzo di komoot.

Per pubblicare qualcosa su komoot basterà o caricare manualmente un file .gpx oppure collegare il proprio account appena creato al proprio dispositivo gps – nel mio caso Garmin Connect dato che possiedo un Garmin 520. In questo modo tutte le uscite in bici che effettuo vengono caricate in maniera automatica anche sul mio account komoot e compariranno esattamente nella pagina “esplora” e nel profilo sotto la sezione Tour completati e nel profilo sotto la sezione Tour completati.

Esempio sezione Tour completati presente nel profilo.
Esempio sezione Tour completati presente nel profilo.

Dando uno sguardo un po’ più analitico alla bacheca di komoot notiamo la presenza di “Raccolte”, ovvero percorsi popolari nei dintorni dell’area in cui l’utente è geolocalizzato. Sono contenuti che vengono creati in maniera automatica da Komoot e consentono di pianificare facilmente un’avventura oppure di lasciarsi ispirare. 

Esempio di Raccolta.

Una volta che l’utente accede alla raccolta cliccando sulla call to action “dettagli” potrà compiere varie azioni:

  • Salvare la raccolta così da tenerla sempre a portata di un click
  • Inviare direttamente al suo dispositivo gps uno o più itinerari
  • Personalizzare gli itinerari 
  • Ottenere maggiori informazioni, in genere corrisponde alla descrizione allegata all’itinerario realizzato dall’autore di quel percorso specifico. 
Esempio di Raccolta di percorsi per bici da corsa nei dintorni di Firenze.
Esempio di Raccolta di percorsi per bici da corsa nei dintorni di Firenze.

Oltre a tutto questo l’utente – se non soddisfatto – potrà effettuare una ricerca grazie alla barra posizionata proprio sotto il titolo di pagina per trovare ulteriori tour e restringere la ricerca ad una delle 5 tipologie diverse di attività supportate: escursionismo, corsa, cicloturismo, mountain bike, ciclismo su strada. 

Cosa è komoot Premium

Tuttavia Komoot è una piattaforma freemium, oltre ai pacchetti di cui ho già parlato con pagamento una tantum, koomot è disponibile anche in versione Premium. Si tratta di un abbonamento annuale che dà accesso a una serie di funzioni aggiuntive che consentono di pianificare l’avventura nei minimi dettagli.

I vantaggi che gli utenti ottengono al prezzo di € 59,99 all’anno sono: 

1. Multi-day planner: gli utenti hanno la possibilità di pianificare facilmente le proprie avventure – da due fino a diverse settimane – pernottamenti inclusi.

NOTA BENE
Probabilmente adesso ti starai chiedendo come finire all’interno di queste mappe per mostrare la tua struttura ricettiva ad un utente che sta pianificando la propria avventura. La risposta è presto detta: dovrai registrarti su Open Street Map e Komoot ti rileverà e ti mostrerà in maniera automatica agli utenti. 

2. Raccolte personali: gli utenti possono raggruppare Tour e Highlight all’interno di Raccolte così da ritrovarli e/o condividerli con gli altri in maniera estremamente facile.

3. Meteo sul percorso: gli utenti possono consultare le previsioni meteo lungo l’itinerario della loro prossima avventura così da sapere in anticipo cosa aspettarsi e portare con sè tutto il necessario. 

4. Mappe sportive: consiste nella possibilità di scegliere tra mappe specificatamente studiate per il tuo sport (ciclismo su strada, mountain bike e escursionismo) e di visualizzare la presenza di percorsi ciclabili, singletracks per mountain bike e percorsi escursionistici. Ciascun percorso è contraddistinto da un coloro diverso così che l’utente può visualizzarle facilmente anche a colpo d’occhio.

5. Sconti speciali: non potevano mancare anche dei sconti su attrezzature, abbigliamento, equipaggiamento grazie alla collaborazione con Bikester e addnature. Oltre 100.00 prodotti offerti da oltre 900 brand in 14 Paesi.

6. Mappe e navigazione mondiali: ovunque gli utenti decidono di andare possono mantenere la rotta grazie alla navigazione e alle mappe in modalità offline disponibili in tutto il mondo. 

Koomot per strutture ricettive o destinazioni, perchè e come esserci

Dopo questa panoramica generica sull’utilizzo ed il funzionamento di Komoot la domanda che sorge spontanea è: “komoot può essere uno strumento adatto a strutture ricettive (oltre alle possibilità offerta dal Multi-Day planner) o destinazioni?” Decisamente sì. 

Una struttura ricettiva, un club di prodotto o una destinazione possono utilizzare komoot come canale di marketing non tanto perchè “altri competitor lo stanno già facendo”, ma perchè vuole intercettare il pubblico di ciclisti prevalentemente di lingua tedesca che quotidianamente interagisce con l’app.

Si tratta di una strategia comunicativa integrata e non semplicemente di mettere una bandierina sull’ultimo social del momento da aggiungere al footer del proprio sito internet. 

L’opportunità che Komoot mette a disposizione di strutture ricettive, club di prodotto o destinazioni consiste nella realizzazione di una partnership grazie alla quale puoi creare delle Raccolte sponsorizzate

Le Raccolte sponsorizzate infatti rappresentano il formato unico di pubblicità consentito ad oggi che ti permette di promuovere nel posto giusto e al momento giusto il tuo prodotto cicloturistico tra gli oltre 9 milioni di utenti

E qual è il posto giusto e il momento giusto? 

Il posto è komoot per tutto quello che abbiamo detto in precedenza su visite ed utenti attivi mensilmente. 

Il momento è rappresentato dalla fase del sogno

Komoot si inserisce nella fase del sogno.
Komoot si inserisce nella fase del sogno.

Gli utenti possono entrare nella fase del sogno in qualsiasi momento, anche mentre stanno caricando su komoot la propria attività giornaliera e navigano l’app.

Ad esempio se sei una destinazione per mountain bike e desideri intercettare il target di biker della Germania meridionale i dati della rivista Mountainbike citano come loro distribuzione poco più di 50.000. In komoot invece puoi trovare 64.000 biker nella sola Baviera!

I pacchetti di partnership partono da € 2.990,0 (1 topic x 1 mese) per un valore stimato di clicks pari a 2.000 (1,30 – 1,50 € CpC). 

Alcuni esempi di Raccolte sponsorizzate

Switzerland Tourism

Esempio di Raccolta sponsorizzata: Switzerland Tourism.
Esempio di Raccolta sponsorizzata: Switzerland Tourism.

South Tyrol Marketing

Esempio di Raccolta sponsorizzata: South Tyrol Marketing.
Esempio di Raccolta sponsorizzata: South Tyrol Marketing.

Bikehotels Südtirol

Esempio di Raccolta sponsorizzata: Bikehotels Südtirol.
Esempio di Raccolta sponsorizzata: Bikehotels Südtirol.

Risorse per ulteriori approfondimenti


Alle ricerche per l’articolo ha collaborato Andrea Fossati, copywriter e consulente marketing per l’industria outdoor e bici.

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