30 Settembre 2019

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I freni a disco sulle bici da corsa (di seguito BDC) sono indubbiamente la tecnologia più significativa per queste tipologie di bici. A dire il vero si tratta solo della più importante ma della più duratura per la categoria. Fino a poco tempo fa erano considerati troppo pesanti, ma oggi sono più leggeri e compatti e sono molto utilizzati.

A differenza dei freni tradizionali a pinza che rallentano la ruota applicando pressione su un pattino in gomma morbida direttamente sul cerchio, i freni a disco sfruttano dei rotori fissati sui mozzi delle ruote che vengono rallentati da pinze collegate direttamente sul telaio.

Freno tradizionale

Freno a disco

Non è un caso che i freni a disco sono utilizzati sulle auto, sui motocicli e su quasi tutte le mountain bike e gravel bike. Questo a testimonianza della loro versatilità e della loro potenza di arresto

Tutto ciò che un albergatore dovrebbe sapere sui freni a disco per bici da corsa

I vantaggi dell’utilizzo dei freni a disco su bici da corsa sono molteplici e riguardano davvero tutti gli amanti delle due ruote sottili, anche i puristi come me. Non è un caso che la quasi tutte le case produttrici di bici allestiscono con freno tradizionale solo le bici entry level, ovvero quelle con prezzo più basso. 

Qui cerco quindi di sintetizzare tutti i vantaggi di questa tecnologia: 

1. Maggiore potere di arresto

Grazie al freno a disco è facile rallentare agendo anche con un solo dito sul freno perchè sono molto più potenti dei freni tradizionali. Questo li rende ideali ad esempio nelle lunghe discese o comunque per i principianti che non hanno particolare dimestichezza con il mezzo. 

2. Frenata più modulabile

Nell’ambito ciclistico con il termine “modulazione” ci si riferisce alla capacità del freno di garantire diversi gradi di intensità di arresto. Ciò significa ad esempio che se un freno modula bene (come quello a disco) consente al ciclista di applicare con precisione la potenza di arresto necessaria. 

3. Spazio per pneumatici più ampi

Soprattutto negli ultimi nel ciclismo su strada si sono affermati con prepotenza gli pneumatici larghi (da 25c in sù). Questi offrono una migliore trazione, ma soprattutto aumento del comfort e smorzano le vibrazioni. Le bici da corsa con freni a disco consentono di poter montare pneumatici significativamente più larghi rispetto alle bici con freni tradizionali. 

Tanto per dare un’idea di quello di cui sto parlando fino a qualche decennio fa lo standard di larghezza dei pneumatici era di 21c, ma proprio nei casi più estremi dove si dovevano affrontare percorsi, strade veramente dissestate. 

4. Guida in qualsiasi condizione

Soprattutto in caso di condizioni umide o polverose o di velocità molto elevate, le prestazioni dei freni tradizionali possono ridursi notevolmente. Mentre i freni a disco lavorano in tutte le condizioni sia atmosferiche che di sporco. 

5. Efficienza di frenata

Soprattutto chi è un principiante o non ha molta confidenza con la bici può agire lungamente sul freno. Questo comporta un surriscaldamento dei pattini e li rendono meno efficaci. Con i freni a disco questo problema è quasi annullato perchè facendo anche con poca pressione sul freno è possibile decelerare in maniera sensibile, quindi non è necessaria una frenata prolungata. 

Anche in caso di pioggia i freni a disco non risentono della pista frenante bagnata come avviene ad esempio con quelli tradizioni. Questi ultimi comportano anche tutta una serie di problemi che derivano dal fango, dallo sporco, dai detriti che vengono sù dalla strada con il rischio di rovinare i cerchi. 

6. Poca manutenzione

I freni a disco sfruttano un sistema idraulico che richiede poca manutenzione o comunque molto meno di quanto non sia necessaria con un sistema tradizionale con cavo d’acciaio. 

Tutto questo si può sintetizzare con un’unica parola che è SICUREZZA

I freni a disco sono molto più sicuri di quelli tradizionali. Elemento non assolutamente da sottovalutare o prendere troppo alla leggera. 

Ovviamente non è tutto rose e fiore. Ci sono anche degli svantaggi

1. Peso

Si aggira intorno ai 300-400 gr l’eccedenza di peso determinata dal sistema di freni a disco rispetto a quello tradizionale, anche se oggi i principali costruttori tendono ad alleggerirli e a perfezionarli. Anche le ruote sono generalmente più pese. In totale l’eccedenza è di circa 500-600 gr.

2. Manutenzione

Se come abbiamo detto in precedenza la manutenzione è minima, cambiare le pastiglie dei freni a disco è comparabile a cambiare dei pattini. Quello che è un po’ più difficile per un principiante è lo spurgo idraulico.

3. Cambio ruote

I freni a disco rendono più complicato il cambio ruota. Per chi non fa gare questo problema non esiste. È consigliabile quindi che tutte le ruote del tuo sistema noleggio abbiamo freni a disco per evitare questa problematica. 


Ciascuno di questi svantaggi non è particolarmente significativo per il servizio noleggio bici di una struttura ricettiva perchè non vanno ad incidere nè in maniera diretta nè in quella indiretta sull’esperienza e sull’efficacia del servizio che stai offrendo ai ciclisti. 

Il consiglio che do sempre agli albergatori durante i corsi di formazione è quello di provare in prima persona. Solo così potrai accorgerti delle sensazioni di sicurezza che sono in grado di garantire. Non è importante che tu sia esperto oppure meno, la differenza è davvero notevole e palpabile. 

Anche io mi sono dovuta ricredere. È proprio il caso di dire…

Provare per credere

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